Casa di Carlo Goldoni, Venezia
Ca' Centanni, la casa di Carlo Goldoni
La costruzione di Ca' Centani anche detta Centanni, divenuta famosa per essere stata la dimora del famoso commediografo Carlo Goldoni, risale a molto tempo prima di dare i natali al suo illustre ospite. La casa edificata nel 1400 è un chiarissimo e vivido esempio dell'architettura gotica veneziana molto in voga nel XV secolo.
La doppia scala esterna con il parapetto in colonne di marmo d'Istria conduce al bellissimo ingresso che affaccia su Calle dei Nomboli, sicuramente molto più suggestivo della pur bella facciata a trittico che da sul canale. L'immobile, originariamente di proprietà della famiglia Rizzo, fu dato in affitto nel XVI secolo alla famiglia Centanni che stabilì una importante e fiorente Accademia artistico-letteraria. Alla fine del 600 fu Carlo Alessandro Goldoni, notaio di origine modenese e nonno paterno del commediografo che vide la luce in Ca' Centanni il 25 febbraio del 1707, ad acquistarla per la sua famiglia.
Nel 1914 nacque l'idea di dedicare un museo a tutta l'arte drammatica italiana. Fu così che il Conte Piero Foscari, il professor Aldo Ravà e il Commendatore Antonio Pellegrini acquistarono l'immobile dalla Contessa Ida Manassero Camozzo. Le due Guerre Mondiali frenarono i progetti riguardanti Ca' Centanni: a causa dello scoppio della Prima Guerra, l'idea originale dei tre proprietari fu congelata. Nel 1931 l'edificio fu donato al comune di Venezia al fine di restaurarlo e, modificando l'idea originale, adibirlo a museo dedicato a Carlo Goldoni e centro studi teatrali. Ma lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale intralciò ancora una volta i lavori che si conclusero solo nel 1953, anno in cui Ca' Centanni fu aperta al pubblico. La principale attività svolta dal Museo è quella di centro studi orientata al continuo incremento della fornita biblioteca e del ricco archivio.
L'allestimento del Museo Goldoniano
La parte museale della Casa di Goldoni è stata strutturata in modo da utilizzare a pieno le suggestioni della costruzione gotica, affiancando ad esse, la possibilità di partecipazione del pubblico. Si è prestata molta attenzione a sorprendere i visitatori, a rendere l'ambiente molto caratteristico, unendo ad esso dei particolari scenografici molto particolari. Gli schermi a scomparsa sui quali sono proiettate diverse opere del Commediografo, costruiscono un quadro d'insieme in cui passato e moderno si affiancano senza ostacolarsi, ma dando al Museo una completezza espositiva degna di nota. Nelle tre sale del primo piano dell'imponente struttura vengono rappresentati i tempi principali del teatro di Carlo Goldoni. L'allestimento è composto da arredi settecenteschi, dipinti ed elaborazioni grafiche che riprendono le illustrazioni delle commedie di Goldoni tratte dalle prime e fortunate edizioni delle sue opere.
Informazioni per la visita al Museo Goldoni
La Casa-Museo di Carlo Goldoni si trova in via San Polo. Si raggiunge con il vaporetto Linea 1, fermata San Tomà. Il museo è aperto dal 22 marzo al 2 novembre dalle ore 10 alle 17. La biglietteria è aperta fino alle 16.30. Dal 3 novembre al 21 marzo l'orario di apertura è dalle 10-16 e la biglietteria chiude alle 15.30. I giorni di chiusura del museo è il mercoledì, oltre ai seguenti giorni: 25 dicembre, 1 gennaio, 1 maggio.
L'ingresso è gratuito per i residenti nel Comune di Venezia, i bambini da 0 a 5 anni, i portatori di handicap con accompagnatore, le guide autorizzate, gli interpreti turistici che accompagnano i gruppi, i capigruppo (gruppi di almeno 21 persone previa prenotazione), i membri I.C.O.M. Per tutti gli altri il costo del biglietto è di 2,50 €.






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