Umbria

 

Una regione intatta

Quello che stupisce dell'Umbria è il suo essere una regione quasi intatta. Girando per i centri storici di Spello, Bevagna, Gubbio, Todi, Orvieto e delle altre cittadine umbre, sembra che i secoli non siano passati. Tutto è come nel Medioevo o nel Rinascimento.

Non stupirebbe vedere spuntare da un portone o da un angolo, persone vestite in costumi d'epoca. Ma non sono sole le città ad essersi mantenute uguali nei secoli: anche il paesaggio conserva qualcosa di antico, simile agli sfondi che si vedono nei quadri del Perugino, del Pinturicchio, che in queste terre nacquero molti secoli fa e dove diventarono grandi artisti.

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Una terra di santi e sante

E' rimasto intatto nei secoli anche la vocazione religiosa dell'Umbria. Si può organizzare un intero viaggio andando in giro per monasteri, chiese, case e sepolcri di santi. L'Umbria è la regione di San Francesco, che è nato ad Assisi, si è spogliato dei suoi beni in una piazza di Foligno ed è vissuto predicando tra borghi, boschi e montagne di questa regione. Sempre ad Assisi è nata Santa Chiara, che predico insieme a San Francesco e fondò l'ordine delle Clarisse. A Cascia è nata Santa Rita ed oggi è una delle mete religiose più importanti d'Italia con milioni di persone che ogni arrivano qui a pregare sui resti della Santa. Le montagne aspre, i boschi, il silenzio dell'Umbria, sono stati sempre una grande attrazione per i religiosi di ieri e di oggi in cerca di un luogo in cui pregare Dio o semplicemente pensare in pace.

 


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