Spoleto: un tesoro ad ogni angolo
Spoleto, il cui nome deriva probabilmente dal greco “spaolothos”, pietra spaccata, da cui il latino “Spoletium”, è uno dei più importanti centri turistici dell'Umbria sia per le ricchezze artistiche che custodisce nel suo grembo sia per gli eventi culturali di cui è promotrice, in primis fra tutti il Festival dei Due Mondi. Sorto sui resti di un villaggio umbro, Spoleto è come coccolato dalle sue mura, che cingono e proteggono le sue caratteristiche strade e il suo patrimonio artistico.
In giro per il centro storico di Spoleto
La cittadina è dominata dalla maestosa fortezza fatta costruire nella seconda metà del Trecento dal cardinale Albornoz che commissionò il lavoro al Gattapone. La rocca Albornoziana era il fulcro del potere papale e nel Cinquecento accolse i governatori del Ducato. Al centro di Spoleto un'imponente scalinata porta alla piazza in cui svetta il meraviglioso Duomo romanico, preceduto da un portico rinascimentale a cui un recente restauro ha riconsegnato la suggestiva tonalità dei marmi bianchi e rosa. La facciata, illuminata dal superbo mosaico del Cristo benedicente di Solsterno, è abbellita da due ordini di rosoni e al suo fianco si erge un grandioso campanile.
All'interno del duomo sono conservati diversi affreschi tra cui il più significativo è l'ultima opera di Filippo Lippi, in cui il pittore si è raffigurato con la mano destra inclinata nel tipico gesto dello scongiuro. Lo stesso cenno simbolico si ripresenta nel bassorilievo che decora la sua tomba, disegnata dal figlio per volere di Lorenzo il Magnifico. Assolutamente da non perdere anche gli affreschi del Pinturicchio nella Cappella Eroli. La Cappella delle Reliquie invece custodisce la statua lignea trecentesca della Madonna col Bambino e il passo di una lettera autografa di san Francesco a frate Leone. Si impongono maestosi sulla piazza del Duomo il raffinato palazzo Arroni, di età cinquecentesca, la chiesa di Santa Maria della Manna d'Oro, dalla particolare pianta ottagonale, e il teatro Caio Melisso, piccolo gioiello di sorprendente eleganza dall'atmosfera confortevole, da cui si accede al Museo Civico che è ospitato al primo piano di un meraviglioso palazzo trecentesco. Non si può visitare Spoleto senza ammirare alcuni importanti resti romani e tralasciando la chiesa di Sant'Eufemia, posta nel cortile del palazzo Vescovile, unica e sola chiesa umbra a possedere i matronei, ovvero i loggiati interni riservati alle donne che sono situati al di sopra delle navate minori. Di grande interesse artistico è anche la chiesa di San Gregorio Maggiore del XII secolo in stile romanico che, preceduta da un bellissimo portale rinascimentale, custodisce al suo interno affreschi quattrocenteschi molto interessanti.
I resti della Spoleto romana
Tra i resti romani invece segnaliamo l'arco di Druso, ingresso trionfale del foro romano edificato nel I secolo d. C. in onore di Druso e Germanico, figli dell'imperatore Tiberio, il teatro del I secolo, l'anfiteatro del II secolo e il ponte Sanguinario di epoca augustea, attualmente quasi del tutto sepolto a causa dello spostamento del letto del Tessino. Un altro singolare ponte di Spoleto è quello delle Torri, eretto alla fine del Trecento probabilmente sui resti di un acquedotto romano che conduceva l'acqua dal monte alla città. Edificato su una struttura romana, è sostenuto da 10 altissime arcate ed è percorribile a piedi. Verso la fine del ponte vi è il Fortilizio dei Mulini, da cui cominciano molte delle svariate passeggiate verso la montagna spoletina.
Tra uno spettacolo e un bicchiere di vino: gli eventi di Spoleto
Come poteva questa incantevole cittadina dell'Umbria non offrire occasioni di divertimento e svago? Lo Spoleto Festival è la punta di diamante della vita culturale della città. Nasce nel 1958 come Festiva dei Due Mondi e ancora oggi, ogni estate tra giugno e luglio, offre un vasto programma di teatro, musica, balletto, arte, scienza e cinema, con famosi protagonisti del mondo della cultura e dello spettacolo, con un occhio sempre puntato all'innovazione nel campo della musica. La manifestazione per tradizione apre e chiude i suoi battenti con i suggestivi concerti all'aperto in piazza del Duomo. L'evento Vini nel Mondo dedica tre giorni di full immersion nell'inebriante mondo del vino. Ogni anno, nel corso dei primi giorni di giugno, le vie del centro e i palazzi storici, inaugurano quella che è definita la
“Notte bianca del Vino”, con l'apertura delle cantine e la possibilità di degustare i vini più genuini e buoni di questa terra umbra. Infine il Mercato delle Briciole, allestito nella piazza del Mercato per tutto l'anno ogni seconda domenica del mese, vi offrirà la possibilità di ammirare e curiosare, tra gli oltre cinquanta banchi espositivi, bellissimi mobili di antiquariato, stampe, quadri e oggetti d'arte usati e da collezione.




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