Il Duomo di Orvieto
La maestosità del Duomo Orvieto è lo scrigno più prezioso dell’Umbria grazie al suo importante patrimonio artistico e culturale. Il Duomo, ad opera di Lorenzo Maitani, è senz’altro una delle strutture più riuscite dell’architettura italiana. Integrato magistralmente all’interno del contesto urbano che lo
circonda, il Duomo signoreggia con la sua mole su tutto il caratteristico borgo medievale della città. La costruzione della cattedrale cominciò il 14 Novembre del 1290, quando papa Niccolò IV ne pose la prima pietra. La stupenda facciata gotica, decorata da mosaici e bassorilievi che ritraggono scene dell'Antico e Nuovo Testamento, ha un meraviglioso rosone realizzato dall’Orcagna. L’interno è costellato da moltissime opere tra cui spicca il ciclo di affreschi che narra gli eventi legati al Giudizio Universale di Beato Angelico e di Luca Signorelli nella cappella di San Brizio, che è uno dei capolavori più significativi della pittura italiana del ‘400-‘500. Nella Predicazione dell'Anticristo di Signorelli un vecchio rappresentato nell'angolo è l'autoritratto del pittore. Il transetto di sinistra è occupato dalla cappella del Corporale dove è custodito il
meraviglioso Reliquiario in cui è possibile apprezzare il Sacro Lino che si macchiò del sangue di Cristo nel corso del Miracolo di Bolsena. Sulla parete d’ingresso alla cappella è situato il prezioso organo che è considerato uno dei più grandi d’Italia. All'inizio della navata sinistra potrete ammirare l'affresco Maestà di Gentile da Fabriano del 1425. Sempre all’interno della cattedrale ciò che colpisce il visitatore è la bicromia del marmo e lo spazio solenne e magnifico che è definito dagli alti pilastri che si succedono creando un gioco prospettico formidabile. L’armonia delle forme, le guglie che svettano eleganti, l’oro adoperato per lo sfondo dei mosaici, colpiscono e affascinano lo sguardo che si posa su questa struttura dalla sorprendente bellezza. L’edificazione del Duomo fu interpretata come una protezione divina per il popolo, perché in questa struttura così imponente ma allo stesso tempo così vicina alla gente, Orvieto mise tutta se stessa e la propria identità. Infatti nel Medioevo la cittadina fu contraddistinta non solo da un grande splendore da un punto di vista economico e civile, ma anche da una forte spinta di rinnovamento spirituale, che trovò la sua attuazione più concreta nella costruzione della cattedrale.
Miracolo di Bolsena: il Sacro Lino
La tradizione vuole che il Duomo fu costruito per omaggiare il Miracolo di Bolsena. Si dice che nel 1263 un prete boemo, Pietro da Praga, che aveva dubbi sulla presenza del corpo di Cristo nell’Ostia consacrata, durante la celebrazione della messa nella chiesa di Santa Cristina a Bolsena, intravide delle gocce di sangue che scendevano dall’Ostia e che andarono a bagnare il Corporale. Il papa, che si trovava ad Orvieto, volle che il Sacro Lino fosse portato in città ed esibito al popolo. Successivamente fu stabilita l’edificazione del Duomo per mostrare a tutti il Corporale miracolato.
Palazzi Papali intorno al Duomo
Nei pressi del Duomo c'è il complesso dei Palazzi Papali, tre edifici del Trecento desiderate rispettivamente da Urbano IV, Gregorio X e Martino IV. Queste tre strutture accolgono la mostra permanente del Museo dell'Opera del Duomo con importanti opere di svariati artisti come quelle di Arnolfo di Cambio e Andrea Pisano. Il palazzo di Urbano IV ha una facciata a scacchiera resa meno pesante da una serie di trifore. In prossimità di questo edificio vi è il palazzo di Gregorio X , architettonicamente più articolato, ma con le stesse peculiarità dell'altro all'interno. Ultimo in ordine di tempo è il palazzo di Martino IV che dal 1983 è la sede del Museo Archeologico Nazionale, posizionato nella loggia al pianterreno. Questo Museo esibisce reperti originari delle necropoli etrusche e italiche, tra cui affascinanti materiali rinvenuti nei siti di Settecamini e Cannicella. Il Museo è aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 19:30, tranne il lunedì mattina, il primo gennaio, il primo maggio e il 25 dicembre. Il biglietto intero costa €3, quello ridotto €1.50.