Assisi, Umbria
Assisi: la città fatta di San Francesco e dei gradini
Assisi è uno dei centri più visitati dell'Umbria, una città in cui la particolare edificazione originale, è ancora rintracciabile nella struttura moderna. La pianta cittadina disegnata dai romani ha organizzato il paese in un susseguirsi di terrazze, dando ad Assisi il caratteristico aspetto a scalini. Anche la successiva realizzazione del borgo medioevale rispettò la struttura originale, ed è per questo che oggi
Assisi appare come una serie di piazze, poste su livelli differenti, collegate da un sistema di stradine che raccolgono la storia di questa città. Assisi è arroccata alle pendici del Monte Subasio, nel verde delicato dell'appennino umbro, e le sue strade, le sue Chiese e i suoi palazzi, raccontano una storia antica, indissolubilmente legata alle vicende religiose che l'hanno coinvolta a partire dall'anno Mille e che l'hanno resa una meta importantissima per religiosi e turisti affascinati dalla spiritualità di S. Francesco e Santa Chiara.
San Francesco e Santa Chiara d'Assisi
La città di Assisi è molto legata alla vita e alle gesta di San Francesco d'Assisi. Il giovane nobile che si spogliò di tutti i beni materiali per abbracciare la fede vivendo a stretto contatto con gli umili, è una presenza costante e amata da tutta la città. La spiritualità estrema che la figura di San Francesco ha emanato durante la sua vita, è sopravvissuta nel corso dei secoli, dando vita ad infinite battaglie intellettuali sull'attendibilità storica della ricostruzione della sua vita. Prima di fondare l'ordine dei Francescani,
Francesco d'Assisi era conosciuto con il nome di Giovanni Bernardone, figlio di un ricco commerciante di stoffe che, senza eccessivi problemi, e grazie alla sua scaltrezza, avrebbe dovuto ereditare l'attività del padre, così come la società del tempo imponeva. Ma il giovane, dopo aver partecipato alla guerra tra Assisi e Perugia durante la quale fu catturato e rinchiuso in cella per lungo tempo, ebbe un fortissimo avvicinamento a Dio. Spogliatosi dei suoi beni materiali e preso il nome di Francesco, iniziò a predicare la parola di Cristo, attirando su di sé l'attenzione della popolazione sbalordita. Far comprendere il valore della rinuncia alla materialità nella società del duecento, in cui il concetto dell'ostentazione dei beni regnava sovrano, ha fatto di San Francesco d'Assisi un personaggio a suo modo rivoluzionario, molto amato dai fedeli per le sue opere di carità, ma apprezzato anche da chi ha subito semplicemente il fascino della sua spiritualità. Seguendo l'esempio dato da San Francesco, la nobile Chiara di Favarone di Offreduccio divenuta poi Santa Chiara, abbandonò la ricca casa paterna a soli diciotto anni, per raggiungere Francesco e i suoi seguaci, ed unirsi a loro nella preghiera. Chiara, al pari del suo omologo maschile, viene rappresentata come una donna tenace, fermamente convinta delle sue idee e della necessità di osservare una povertà totale per avvicinarsi a Dio.
Nel giro di pochi anni, fonderà l'ordine delle “Clarisse”, monache di clausura dedite alla preghiera per se stesse e per il mondo intero. L'esempio dato da Francesco e Chiara d'Assisi ha segnato profondamente la vita di Assisi. La loro spiritualità è estremamente presente nella vita della città, nelle Chiese e negli altari votivi eretti in loro memoria.
I luoghi dei Santi di Assisi
La vista e le gesta dei due Santi assisiati rivivono nei monumenti più importanti della città, che ricordano eventi della loro vita. E' il caso della Porziuncola, la Chiesa restaurata da San Francesco dopo il rifiuto della mondanità e divenuta poi centro del francescanesimo, è oggi una delle mete più interessanti per chi passeggia per Assisi. La Basilica eretta in onore a San Francesco è stata dichiarata “Patrimonio dell'Umanità” per la sua bellezza, chiara testimonianza della devozione che la popolazione ha nutrito da subito nei confronti del religioso.
Anche Santa Chiara ha una Chiesa a lei dedicata e proprio in questa costruzione, in un primo periodo, furono conservate le spoglie mortali dei due Santi. Passeggiando tra queste strade l'antica storia di Assisi fa capolino ad ogni angolo, in ogni Chiesa, e sorprende sempre come possa essersi conservata in modo tanto naturale. Il bellissimo paesaggio dell'appenino umbro che fa da cornice al budello di stradine che si inerpicano sulle varie piazze di Assisi, regalano a tutta la zona una serenità intrisa di misticismo.
Gli altri monumenti di Assisi
Assisi non è soltanto la città di Santa Chiara e San Francesco, il suo patrimonio artistico e culturale, oltre all'invidiabile bellezza naturale dei suoi colori, rappresenta la storia di una città che non si è fermata sui suoi miti, ma ha continuato a crescere in diverse direzioni. Da non perdere, ad esempio, il bellissimo palazzo duecentesco chiamato “Capitano del popolo”, situato sulla piazza del Comune. Una costruzione bellissima e imponente, che rappresenta il primo palazzo pubblico realizzata in questa piazza, proprio nei pressi del Tempio di Minerva, la struttura che conserva ancora le sei colonne di chiara impronta romana. Il Tempio, in realtà, fu eretto in onore di Ercole, ma il ritrovamento di una statua femminile durante gli scavi, ha portato ad una erronea interpretazione che, tuttavia, è rimasta in vita. Sarebbe un vero peccato non spingersi appena fuori le mura della città, per visitare l'imponente Rocca Maggiore, il castello ricostruito su volontà del Cardinale Albornoz, che dall'alto domina e protegge la città. Per completare la visita ad Assisi, è sicuramente salutare ed interessare passare qualche ora nel Parco Regionale del Monte Subasio, dove l'aria pura e incontaminata tipica di questo luogo, potrà sembrarvi un balsamo per l'anima.