Viaggero
La guida turistica on-line per
la tua vacanza in Europa
iscriviti alla newsletter

Sei qui > Viaggero > Italia > Lazio > Roma > Palazzo Colonna

 
 

Ricerca con Google

Google

Roma, Palazzo Colonna

 

Da 5 secoli la casa di una storica famiglia

Tracciare la storia dell'architettura di Palazzo Colonna è un'impresa tanto complicata quanto affascinante. Di sicuro possiamo affermare che non esisterebbe alcuna storia del Palazzo senza la presenza di alcuni membri della Famiglia Colonna che vi hanno dimorato dalle origini

fino ad oggi: parliamo di ben 23 generazioni. Un'altra caratteristica particolare del Palazzo è che la costruzione delle sue varie ali si è protratta per ben 5 secoli attraverso una continua mescolanza di stili architettonici esterni ed interni che riflettono le diverse epoche di appartenenza. Persino negli ultimi 30 anni le varie ali del palazzo hanno subito costanti interventi di manutenzione conservativa per farlo continuare a vivere al passo con i tempi pur mantenendo la sua autentica fisionomia.

 

Appartamento della Galleria Colonna

L'edificazione della Galleria Colonna iniziò nel 1650 per volere del suo fondatore, il cardinale Girolamo I Colonna, e proseguì dal 1666 in poi sotto la guida del nipote Gran Connestabile Lorenzo Onofrio, per accogliere la pregevole raccolta d'arte della famiglia. Inizialmente il progetto era nelle mani dell'architetto Antonio Del Grande, ma successivamente, nel 1693, subentrò a lui Girolamo Fontana che concluse i lavori nel 1703, anno dell'inaugurazione. L'antica e prestigiosa genealogia del nobile casato viene omaggiata in questa Galleria da una ricca parata di ritratti di famiglia. Al papa Martino V, la cui effige è conservata nella Sala del trono, è dedicata la meravigliosa tela realizzata da Benedetto Luti nel 1729, che ne ritrae l'Apoteosi, che orna il soffitto della sala omonima. Al trionfatore della battaglia di Lepanto del 1571, Marcantonio II Colonna, è dedicato tutto l'apparato ornamentale della Galleria. La vicenda storica è riprodotta fedelmente negli affreschi della volta della Sala Grande, realizzati da Giovanni Coli e Filippo Gherardi tra il 1675 e il 1678. Dopo circa 20 anni, Sebastiano Ricci dipingeva la volta della Sala dei paesaggi con l'Allegoria della Battaglia, ed infine nel 1700, Giuseppe Bartolomeo Chiari affrescava la volta della Sala della colonna Bellica con l'Apoteosi di Marcantonio II

Colonna. La Galleria aveva la funzione di essere essa stessa una vera e propria opera d'arte, nella quale dovevano essere compresi i preziosi capolavori di scultura e pittura affiancati e valorizzati dalla presenza di eleganti elementi di arredo, riflessi negli sfolgoranti e onnipresenti marmi antichi. Nella grandiosa cornice barocca è posta la bellissima collezione storica della famiglia che conta alcuni veri e propri capolavori dei più importanti maestri dal Quattrocento al Settecento, fra cui Bronzino, Salviati, Lorenzo Monaco, Tintoretto, Guercino, Pietro da Cortona, Girolamo Muziano e tanti altri ancora.

 

Appartamento della Principessa Isabelle

Degli antichi e lussuosi ambienti di Palazzo Colonna si conserva ancora immutata, in tutta la sua bellezza, l'ala quattrocentesca che includeva il vecchio palazzo appartenuto al papa Martino V, parzialmente ristrutturato alla fine del XV secolo dal cardinale Riario prima e in seguito dal cardinale Giuliano della Rovere. A questa epoca appartengono gli affreschi realizzati dal famoso Bernardino di Betto, detto il Pinturicchio, che abbelliscono la volta della Sala della fontana. Nel corso del Cinquecento il palazzo ebbe un ospite illustre, il cardinale Borromeo, mentre verso la fine del secolo il cardinale Ascanio Colonna, probibliotecario della Biblioteca Vaticana, vi fece organizzare la sua grandiosa biblioteca che contava circa settemila volumi. Nel Seicento vi fu un periodo molto florido che vide coinvolti fianco a fianco i più importanti artisti dell'epoca, grazie alle disposizioni del mecenate Lorenzo Onofrio Colonna. Nella seconda metà del secolo prese inizio l'ampia decorazione delle sale ad opera di Crescenzo Onofri, Gaspard Dughet,

Giacinto Gimignani, Cavalier Tempesta e Carlo Cesi. Nell'appartamento è conservata la pregiata quadreria di maestri nordici, tra cui spiccano le splendide opere di piccolo formato su rame di Jan Brueghel il Vecchio, la considerevole raccolta di vedute del pittore Gaspard Van Wittel e la serie di tempere, dall'immutata freschezza, di Gaspard Dughet. L'appartamento prende il nome della principessa Isabelle Sursock Colonna, moglie del principe Marcantonio Colonna, che vi dimorò fino alla fine degli anni Ottanta di questo secolo ed alla cui memoria è stato dedicato per desiderio dei nipoti.

 

Orari di apertura appartamento Galleria Colonna: sabato dalle 9:00 alle 13:00. Chiusa il 26 dicembre, il 25 aprile e dal 25 luglio al 29 agosto.

Costo del biglietto: intero € 10, ridotto € 8 Per le visite all'appartamento della Principessa Isabella è necessario prenotare per un gruppo di minimo 10 persone.

Come arrivare: Il Palazzo Colonna si trova a Piazza SS. Apostoli n. 66. Prendere l'autobus 64 o 40 fermata Piazza Venezia angolo via IV Novembre.

Nasce Viaggero.it

La guida turistica scritta da reporter di viaggio professionisti.
Ogni giorno, nuove destinazioni in Italia e in Europa.
Prima di partire, leggi Viaggero.it

 
Notizie fresche per chi ama viaggiare, ora on-line
consultalo qui
Aggiungi Viaggero ai
tuoi preferiti qui
La newsletter di VIAGGERO.IT: tutte le informazioni per viaggiare direttamente sulla tua e-mail

Iscriviti alla newsletter di www.viaggero.it - Inviaci il tuo diario di Viaggio

Segnala questa pagina ad un amico:
Viaggero

Viaggero: la Guida turistica on-line che ti dà tutte le informazioni
per organizzare vacanze, viaggi, week-end, prenotare hotel,
alberghi, appartamenti, alloggi, traghetti, crociere,
voli low cost, noleggiare auto, motorini, biciclette.

Contatti - © 2005-2009 Scrittura.org - Tutti i contenuti di questo sito sono proprietà letteraria riservata
e protetti dal diritto di autore. Per le condizioni di utilizzo leggete questa pagina.

Clicky Web Analytics