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Il Viale Andrássy a Budapest

Una bellissima passeggiata sugli Champs-Elysèes di Budapest. Teatri, vetrine, caffè e monumenti.

Quando 1872 si decise di costruire un grande viale per collegare il centro di Pest con il Parco cittadino, nessuno pensava che quella strada sarebbe diventata la più bella di Budapest. Nacque così il Viale Andàssy, 2,5 km di palazzi, teatri, vetrine di negozi di lusso e caffetterie storiche, inserito oggi nell’elenco del Patrimonio mondiale protetto dall’Unesco.

Passeggiare lungo il Viale Andàssy

Il Viale Andràssy, dal nome dell’ex ministro presidente Andrássy Gyula, collega Piazza Deák alla Piazza degli Eroi. E’ lungo 2,5 km e si divide in tre tratti: in quello più vicino al centro spiccano eclettici palazzi in stile neorinascimentale che nascondono agli occhi dei più fontane e statue, quello centrale, più largo, in origine pavimentato in legno è incorniciato da alberi disposti su entrambi lati, l’ultimo tratto invece si caratterizza per la presenza di palazzi con bei giardini che si alternano a villette di lusso.

Sotto il viale corre la metro più vecchia d'Europa

Sotto il Viale corre la Metropolitana 1, la prima linea di metro dell’Europa centrale, inaugurata nel 1896 per le celebrazioni del Millennio. I lavori di restauro hanno riprodotto fermate e gallerie rispettandone lo stile originale, le carrozze sono moderne ma ricalcano gli antichi vagoni, ogni stazione è un piccolo museo con tanto di foto e testi. Quel che si offre al passeggero non è, dunque, solo una semplice corsa in metro ma anche un breve viaggio nel tempo.

ll Teatro Nazionale dell'Opera di Budapest

teatro opera budapestSul grandioso Viale non si affacciano solo splendide dimore e ville ma anche importanti istituzioni culturali ospitate in palazzi monumentali. Primo fra tutti, il Teatro Nazionale dell’Opera (1884), uno dei più bei teatri dell’opera del mondo. L’edificio in stile rinascimentale con ornamenti barocchi fu costruito su progetto di Miklos Ybl, il più importante architetto ungherese del 19° secolo. L’entrata del teatro è custodita dalle statue di Liszt ed Erkel, i più grandi compositori ungheresi, entrambe opera di Alajos Stróbl. L’atrio è pomposo, elegante lo scalone d’onore, bellissima la platea con il soffitto affrescato da Károly Lotz (Apoteosi della musica) uno dei più grandi pittori di quel tempo.

Si sono qui avvicendati direttori d’orchestra di fama mondiale come Erkel, il cui nome è legato anche all’inno nazionale, Maheler, Klemperer, Failoni, Gardelli. A tutt’oggi l’Opera di Stato di Budapest è tra i  principali teatri europei con un calendario fittissimo di concerti, balletti, opere liriche.

Informazioni per la Visita al Teatro dell’Opera: fermata M1 Orario di apertura: dal lunedì al sabato dalle 11 all'inizio degli spettacoli. Domenica e festivi dalle 16. Costo ingresso Euro 11,50; per i possessori della Budapest Card sconto del 20%).

L'Accademia Musicale

Lungo il Viale Andràssy si trova un altro vanto della Budapest musicale: è l’ Accademia Musicale fondata nel 1875 da Liszt e che, in suo onore, ne porta il nome. Essa non è solo il prestigioso ateneo musicale ungherese ma anche il più importante spazio concertistico della città. Ascoltare un concerto di musica classica nel suo auditorium è un’esperienza appassionante. Lo splendido palazzo in Art Nouveau, attuale sede dell’Accademia, fu inaugurato nel 1907. A dare il benvenuto al visitatore una statua in bronzo di Liszt collocata all’entrata principale, realizzata da Stróbl. Molto belli gli interni in stile Liberty, mirabile il foyer al primo piano decorato dall’affresco (Fonte della giovinezza) di A. Korosfoi-Kriesch.

Da Piazza degli Eroi al Varosliget

Piazza degli Eroi  è la porta d’ingresso al Varosliget, il Parco pubblico più grande di Budapest con una superficie di un chilometro quadrato, luogo di svago e divertimento frequentatissimo in ogni stagione. Territorio in origine paludoso, grazie ad una massiccia opera di rimboschimento avviata nel 1817, fu trasformato in uno splendido parco pubblico. castello-vajdahunyad-budapestNel 1896, in occasione delle celebrazioni del Millennio, vi fu realizzata la prima costruzione in legno e cartapesta del Castello Vajdahunyad (foto), per presentare i diversi stili architettonici d’Ungheria (romanico, gotico, transitorio e rinascimentale - barocco). Le diverse parti del Castello sono, infatti copie di particolari costruzioni sparse nel Paese. L’opera architettonica ebbe un tale successo che si decise di ricostruirla in pietra (1904 – 1908). Attualmente è sede del Museo dell’Agricoltura Ungherese. Il Castello, che sembra esser venuto fuori da un libro di favole, si specchia sul lago del Parco che invita, d’estate ad andare in barca e, d’inverno a pattinare sul ghiaccio artificiale. Il castello non è però la sola attrattiva del Parco. Al suo interno si trovano: il Circo comunale, il Giardino Zoologico, l’Orto Botanico, il Luna Park, il Giardino dei Ciechi e le famose terme Szechenyi. Una curiosità per chi sogna di diventare uno scrittore: nel parco c'è la Statua dell'Anonimo (chiamata così perché un velo ne copre il viso) che rappresenta lo scrivano di Re Bela con una penna in mano. Si dice che chi tocca quella penna diventerà un grande scrittore. Provate e fateci sapere se funziona!

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