Il Museo Stedelijk di Amsterdam
Il più importante museo d'arte moderna d'Olanda
In Musemplein, la cosiddetta "spianata dei musei" di Amsterdam, accanto al Rijksmuseum ed al Van Gogh Museum, si trova il più importante museo di arte moderna del Paese: lo Stedelijk Museum, lo spazio espositivo che accoglie tanto i classici dell’arte moderna, come Picasso, Chagall, Mondrian, quanto le tendenze più recenti, come le installazioni minimaliste ed il design industriale.
L’edificio in mattoni rossi, dettagli in pietra e una piccola torre, in cui oggi trova alloggio una delle più grandi collezioni mondiali di arte contemporanea, fu costruito da Weissmann nel 1892-95 per ospitare una collezione privata donata alla città da una ricca signora formata da oggetti di antiquariato, monete, gioielli, orologi.
Solo dal 1970 il museo cominciò a percorrere un percorso unicamente rivolto all’arte contemporanea. Nel corso degli anni, l’edificio ha subito svariate risistemazioni rivolte ad ammodernare gli interni e a creare nuovi spazi per le opere raccolte e per far fronte ad esigenze di natura funzionale. Tra il 1945- 1954 sono stati creati una biblioteca, un auditorium, una sala lettura, il ristorante e lo shop del museo, ed è stata aggiunta una nuova ala. Ma il primo museo cittadino di arte moderna è ancora in evoluzione: dal 2004 sono in corso i lavori di ristrutturazione che, si prevede, termineranno nell’autunno 2011.
In attesa della riapertura definitiva del museo con la sua collezione permanente, nella parte già completata gli amanti dell’arte possono beneficiare del Temporary Stedelijk con un programma dedicato principalmente alla raccolta d’arte museale.
Lo Stedelijk Museum, un immenso contenitore di arte
Lo Stedelijk è un museo multidisciplinare il cui enorme patrimonio artistico, che spazia dalla seconda metà dell’Ottocento fino ai nostri giorni, viene gestito attraverso mostre temporanee a tema – 30/40 l’anno – con lo scopo di esaltare i pezzi della collezione museale, così come le opere in prestito al museo. Dipinti, sculture, grafica, disegni, fotografie, oggetti di design, manifesti, video, opere di designo industriale e di arte applicata della cultura olandese, dell’Espressionismo tedesco (Kiefer), della Pop Art (Warhol), del Nouveau Rèalisme. Il museo vanta consolidata fama e prestigio internazionale ponendosi come punto di riferimento nel panorama artistico contemporaneo. Tra le correnti più rappresentative del museo troviamo il gruppo CoBrA (Appel, Constant, Corneille), il movimento olandese De Stijl (Mondrian, van Doesburg; Rietveld), il neoespressionismo tedesco, la transavanguardia italiana, gli americani degli anni ’60, la Video Art e l’Arte Povera.

Il violinista di Marc Chagall.
Numerosi i capolavori conservati nel museo: una collezione unica di dipinti e disegni di Malevič (la più grande fuori dalla Russia), “Il violinista” e la “Donna incinta” di Chagall, “Donna nuda davanti al giardino” di Picasso, oltre ad opere di Mondrian, Kandinskij, Rauschenberg.
Considerato da sempre uno dei pilastri dell’arte museale di Amsterdam e per questo molto amato e visitato dagli abitanti della città, è, viceversa, un po’ trascurato dai turisti che, così facendo, si precludono la visita di un museo interessante ed innovativo.





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