Covent Garden a Londra
Puro stile british
Covent Garden è stato e, rimane tutt’ora uno dei quartieri più vivi di Londra. Un distretto con una lunga storia, in parte raccontata dai simboli dell’area stessa come il Mercato coperto e la Piazza, dove tra caffè all’aperto, bancarelle e artisti di strada, si respira un'atmosfera particolare dal sapore tipicamente inglese.
Affascinante e suggestiva con i suoi locali, i teatri, i negozi trendy, animata e divertente con i suoi spettacoli improvvisati, Covent Garden è una piacevole oasi pedonale per passeggiare, fare shopping, sorseggiare un tè, il tutto allietato dalle performance di coinvolgenti musicisti ambulanti. Un posto così particolare non poteva non diventare un'affollata meta turistica (soprattutto nei week end) ma nonostante ciò Covent Garden rimane una zona deliziosa ed attraente dove il tempo non ha cancellato la sua vivacità.
I mille volti di Covent Garden
Sembra strano guardandolo adesso ma Covent Garden affonda (è proprio il caso di dirlo) le sue radici in un orto. Nel Medioevo infatti, l’area era occupata dal "giardino del convento" (da qui il nome) dell’abbazia di St. Paul a Weistminster, utilizzato dai monaci per coltivarvi i prodotti della terra. In seguito allo scioglimento degli ordini monastici, nel 1552 il conte di Bedford acquisì la terra ma solo nel 1631 un suo discendente incaricò Inigo Jones di trasformarla in un’area residenziale per ricchi.
Oltre alle case per i gentiluomini e le nobildonne, il celebre architetto realizzò, trovando ispirazione dalla Place de Vosges di Parigi e dalla Piazza Grande di Livorno. Covent Garden divenne così la prima piazza di Londra, con il lato ovest occupato dalla piccola chiesa di St. Paul, anche detta “degli attori” per i suoi legami con il teatro, dove ancora oggi, come un tempo, sul suo portico si esibiscono commedianti, mimi e musici.
Il primo esperimento urbanistico londinese fu un successo e in breve tempo l’area si popolò di nobili e benestanti, fino a quando nel 1671 l’istituzione di un mercato di frutta, verdura e fiori segnò la fine della loro presenza in quel luogo.
Nel XVII sec. a Covent Garden si concentrarono taverne, bordelli, locali di gioco d’azzardo che di certo non giovarono alla sua reputazione, considerata piuttosto dubbia anche per la presenza di alcuni teatri nei dintorni. La crescita disordinata del mercato rese necessario un riordino dello stesso, così tra il 1829 – 1833 Charles Fowler realizzò l’edificio principale della piazza (Central Market Building) con l’arcata centrale (Apple Market) a cui successivamente furono aggiunte le ali laterali con il tetto in ferro e vetro. Negli anni a venire furono costruite le altre strutture che compongono la piazza: la Floral Hall in cui si vendevano fiori freschi e frutta esotica, il Flower Market (ricordate My Fair Lady?), oggi occupato dal London Transport Museum e dal National Theatre Museum e il Jubilee Market del 1904.
Nel 1974 il principale mercato ortofrutticolo della città fu trasferito a Nine Elms, a sud del Tamigi, lasciando edifici vuoti e svegliando famelici appetiti speculativi. Fortunatamente, a fronte di una forte mobilitazione popolare, le strutture esistenti non solo non sono state abbattute ma l’intero complesso è stato ristrutturato e trasformato dando nuova vita all’area. Oggi Jubilee e Apple Market sono il paradiso per gli appassionati di anticaglie, oggetti artigianali e souvenir mentre i caffè e i ristoranti accolgono i passanti rallegrati dalle esibizioni in piazza di suonatori, giocolieri e cantanti di strada.
Tutt’intorno, le caratteristiche stradine (Neil Street, Long Acre) con le loro vetrine e i loro atelier fanno di Covent Garden il regno dello shopping londinese.
Amanti dei balletti e delle opere, siete nel posto giusto
Oltre ad essere un luogo di ritrovo alla moda, il nome di Covent Garden rimane legato all’arte del teatro e all’opera. Era il 1732 quando in Bow Street, sul lato nord orientale della piazza, venne realizzato il Theatre Royal, più volte ricostruito nel tempo a causa di ripetuti incendi e rinominato nel 1882 Royal Opera House. Considerata uno dei più importanti teatri d’opera del mondo, essa ospita le due compagnie stabili della Royal Opera Company e del Royal Ballet. Il suo palcoscenico è calcato da artisti di fama mondiale ragion per cui spesso diventa difficile, se non addirittura impossibile, trovare i biglietti (piuttosto costosi) per i concerti e gli spettacoli in calendario.



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