Il Museo di Pergamo di Berlino
Un pezzo di oriente in terra di Berlino
Il Pergamon è certamente il museo più importante fra quelli presenti sull'Isola dei Musei di Berlino. Prende il nome dall'altare della città di Pergamo, ospitato nel Museo, ma in reatlà è formato da tre musei indipendenti: la Collezione di Arte Antica, il Museo di Arti Islamiche e il Museo di Antichità Medio-Orientali.
Il Museo di Pergamo e la Collezione di Arte Antica
Il milione di visitatori che ogni anno attraversa l'ingresso del Pergamon Museum lo fa soprattutto per ammirare l'Altare della Città di Pergamo risalente al 170 a.C. Pergamo era una ricca città asiatica
in lotta con il popolo dei Galati: quando intorno al 170 a.C riuscì finalmente a sconfiggerli, il re Eumene IIordinò la costruzione di questa straordinaria opera d'arte. L'altare lungo circa 113 metri rappresenta la vittoria degli dei sui titani, quindi della civiltà contro i barbari, di Pergamo contro i Galati. Da notare la dea Atena incoronata da Nike alla presenza di Ge, Zeus che abbatte il gigante Porfirione (con un occhio color porpora). Accanto a Zeus doveva esserci Ercole (di cui rimane solo il nome e parte della pelle di leone) il cui intervento consente la vittoria degli dei. Subito dopo ci sono la Quadriga di Hera trainata dai quattro venti e Artemide che supera un gigante caduto e si getta contro Otos.

L'Altare di Pergamo al Pergamon Museum di Berlino. Foto di Jan Mehlich.
La Porta di Mileto
Subito dopo l'Altare di Pergamo si apre agli occhi del visitatore la Porta della città di Mileto Costruita nel 120 a.C, con i suoi 29 metri di larghezza e 17 di altezza, è un grandioso esempio di commistione tra l'arte ellenistica e romana.

La Porta di Mileto. Foto di Miia Ranta.
La Porta di Ishtar e il Museo di Antichità orientali
Le migliaia di piastrelle di colore blu annuncivano ai viaggiatori che erano arrivati alle porte di Babilonia, lungo la strada della Processione. La porta era consacrata alla dea Ishtar ed era una delle 8 porte d'ingresso alla mitica città. La sua costruzione fu voluta dal sovrano Nabucodonosor. Quella che si ammira al Pergamo Museum è la ricostruzione fatta nel 1936 con i resti degli scavi trovati in Asia, ricostruita in parte all'interno del Museo e collocata nella sezione dedicata all'Arte Medio-Orientale. La porta è un vero e proprio bestiario fantastico, con leoni, draghi e altri animali, che rappresentano le divinità babilonesi. Nella stessa sezione da non perdere anche la ricostruzione del trono di Nabucodonosor, il modello della Torre di Babele e la copia della stele con il codice di Hammurabi.

La Porta di Ishtar. Foto di Rictor Norton e David Allen.
Il Museo di Arti Islamiche
Se cercate una panoramica sull'Arte Islamica, questa sezione del Museo di Pergamo è il posto migliore dove trovarla. E' dedicata all'arte dei popoli islamici e copre il periodo dall' VIII° al XIX° secolo. Ci sono decorazioni architettoniche, gioielli, vasi, manoscritti. Le attrazioni principali sono la facciata proveniente da Mshatta), gli stucchi di Samarra, e i pannelli decorati provenienti dalla stanza di Aleppo.





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