Sainte-Chapelle a Parigi
Il più bell'esempio di chiesa gotica di tutti i tempi
Luigi IX era un re molto cattolico (infatti è diventato santo) e molto furbo. Mentre il Sacro Romano Impero era in profonda crisi e qualcuno metteva in dubbio il suo potere, decise di farsi amare dal popolo acquistando in Terra Santa alcune reliquie della vità di Gesù.
Non reliquie qualsiasi ma la corona di spine, un chiodo della Vera Croce e gocce di sangue di Cristo. Per conservarle degnamente, Luigi IX fece costruire la Sainte-Chapelle, proprio sull'Ile de la Citè, a pochi passi da Notre Dame e dal Palazzo della Conciergerie, la prima "casa" del Re.
Il più riuscito esempio di architettura gotica
La Sainte-Chapelle è consideratala massima espressione della architettura gotica nel mondo, tanto per molti secoli è stata usata come riferimento per tutte le costruzioni in questo stile. La cappella è divisa su due livelli: la parte bassa era destinata agli strati più bassi della corte reale mentre il piano superiore era ad uso esclusivo della famiglia reale. Collegato al Palazzo Reale da un corridoio protetto, permetteva al Re di andare e tornare dalla funzioni religiose senza pericoli.

Le vetrate della Sainte-Chapelle a Parigi. Foto di Andy Hay
600 mq di vetrate e una luce straordinaria
La prima cosa che colpisce all'ingresso nella Sainte-Chapelle è la luce colorata che emana da 600 mq di vetrate. Dopo qualche attimo di incanto e stordimento, la luce colorata comincia ad assumere una forma più distinta. Dalle vetrate emergono le storie dell'Antico e Nuovo Testamento ma anche della Passione di Cristo, della Vita della Madonna e sul grande Rosone, l'Apocalisse. Un grande racconto della storia della Cristianità, che aveva un effetto straordinario sui credenti del Medioevo.
I sovrani stavano in alto
La Sainte-Chapelle è divisa in due parti: in quella alta erano ospitati il Re e la Famiglia Reale mentre nella parte bassa avevano accesso i ranghi bassi della nobiltà e la servitù che serviva la famiglia reale nel vicino Palazzo Reale. La parte bassa è dedicata alla Vergine Maria, la cui statua accoglie i visitatori al centro del portale. Nel pavimento della parte bassa sono state ricavate le tombe di tutti i reverendi che hanno guidato la cappella. Nella parte alta ogni elemento è stato progettato per trasmettera armonia e fede: le magnifiche vetrate, la luce, le colonne, le statue dei dodici apostoli.
Una storia lunga e travagliata
Nel corso dei secoli la Sainte-Chapelle ha avuto una storia abbastanza travagliata: durante l'Ancien Regime furono gli incendi e le piene della Senna a danneggiarla. Sconsacrata durante la Rivoluzione Francese, fu trasformata in archivio da Napoleone. Per fortuna, i grandi scaffali che coprivano le vetrate le salvarono da una distruzione certa. Durante la Comune del 1871 venne riempita di petrolio, ma per fortuna l'incendio non fu mai appiccato. Oggi è sconsacrata ma si tengono concerti di musica classica e lirica.
Il tesoro della Sainte-Chapelle
Le sacre reliquie non sono più ospitate nella Sainte-Chapelle ma nel Tesoro della vicina Notre-Dame. Non è facile vederle, perché sono quasi sempre chiuse. L'unica occasione è il Venerdì Santo.







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