Il Quartiere Latino di Parigi
Tutte le informazioni sui monumenti e i musei da visitare nel Quartiere Latino.
Caffè letterari, librerie, cinema teatri, negozi, locali notturni fanno di questo quartiere un punto di grande interesse per i giovani e cuore della vita universitaria di Parigi.
Movimentato e vivace in tutte le ore del giorno e della notte durante tutto l’anno, il Quartiere Latino è anche una delle zone più antiche della città, dove si possono visitare musei e vedere monumenti di grande valore storico. Proprio qui nel XII secolo sorse la prima università di Parigi che le attribuì l’impronta determinante di zona dedicata alla diffusione del sapere definendola Quartiere Latino, perché il latino era la lingua degli studiosi. Il Quartiere Latino sorge sulla Rive Gauche (la riva sinistra della Senna) intorno all’Università della Sorbona, nella zona tra Saint-Germain-des-Prés e i Giardini del Lussemburgo.
La Sorbona
Fondata nel 1253 per ospitare studenti e professori che venivano a studiare teologia da lontano, diventa durante l’Ancien Regime il più importante centro teologico di tutta la Francia. Fin dalla sua nascita la Sorbona è stata un centro di una grande vivacità intellettuale accogliendo menti illustri come il teologo Calvino, il filosofo e scrittore Jean-Paul Sartre, l’antropologo Claude Lévi-Strauss, i premi Nobel per la fisica Marie e Pierre Curie e il filosofo Henri Bergson.
Il fermento culturale della Sorbona è stato anche protagonista delle violente rivolte studentesche del maggio del ’68 contro un sistema di istruzione rigido e repressivo. Attualmente questa antica sede universitaria resta il fulcro dell’istituzione universitaria parigina raccogliendo gran parte delle 13 delle università cittadine.
L’intero complesso universitario include una maestosa costruzione centrale, con ampie sale studio, laboratori, musei e gallerie, oltre ad altri edifici compresi tra rue de la Sorbonne, rue des Ecoles, rue Saint-Jacques e rue Cujas.
I cortili interni all’edificio centrale in place de la Sorbonne offrono una bella vista della Chapelle de la Sorbonne con la sua cupola in pietra (foto in alto a destra).
La cappella, dov’è custodita la tomba del Cardinale Richelieu, può essere visitata in occasione delle esposizioni temporanee e ogni 4 dicembre, quando ricorre l’anniversario della morte.
Il Pantheon di Parigi
Nel cuore del Quartiere Latino, poco distante dalla Sorbona, il Pantheon impone la sua monumentale grandezza con l'austero colonnato e l’alta cupola. Eventi storici alterni lo vedono trasformarsi da luogo di culto della Santa Patrona di Parigi, Sainte Genevieve, a tempio laico dove sono conservate le spoglie mortali dei grandi di Francia. Al suo interno sono da vedere gli affreschi dipinti sulla cupola che raffigurano l’Apoteosi di Sainte Genevieve, le pareti istoriate da dipinti di Puvis de Chavannes che raccontano la storia della Santa Patrona.
Non perdetevi il panorama che si vede dall’alto della sua cupola, 425 gradini vi regaleranno una vista davvero unica.
Trovate tutte le informazioni sulle tariffe e sugli orari di apertura nella nostra pagina dedicata al Pantheon.
Il Museo di Cluny
Il Museo Nazionale del Medioevo e le Terme di Cluny, sono insieme due musei che raccolgono con le loro antiche testimonianze quasi quindici secoli di storia.
Si passa dall’Hotel di Cluny del XV secolo, dove sono custodite importanti collezioni medievali e lo splendido arazzo della Dama del Liocorno, alle rovine delle terme gallo-romane.
L’Hotel di Cluny è un edificio gotico fatto costruire tra il 1480 e il 1510 dagli abati di Cluny per ospitare i dignitari ecclesiastici in visita alla vicina abazia. L’edificio di due piani si sviluppa attorno ad un cortile, con una struttura principale e due ali che ospitano le sale del museo. In tutto sono 24 sale che ospitano una delle più grandi raccolte d’arte medievale con tessuti, oggetti in metallo, come la Rosa d‘Oro di Basilea, mobili e abiti dell’epoca. E' da vedere la serie di arazzi della Dama del Liocorno (foto in basso) che rappresenta un’allegoria dei cinque sensi.
L’interno delle terme comprende tre grandi sale decorate da splendidi mosaici: il caldarium, il tepidarium, il frigidarium. 
L'Istituto del Mondo Arabo
L’edificio progettato da Jean Nouvel è una sintesi architettonica tra cultura araba e quella occidentale. La sua moderna struttura accoglie gli elementi dell’architettura islamica, le ampie finestre lungo una delle facciate sono oscurate da particolari moucharabieh, le tipiche grate che nei paesi arabi celano l’intimità degli edifici (foto di Brian Pirie).
Inaugurato nel 1987 per favorire le relazioni diplomatiche tra la Francia e i Paesi arabi. Questo istituto ospita il più importante museo sull’arte araba tra quelli presenti nei paesi occidentali. Al suo interno si possono vedere collezioni permanenti di arte antica, oggetti decorativi e manufatti, disposte su tre piani e distinte per sezioni: Vicino Oriente, Medio Oriente e Maghreb.
Il calendario delle esposizioni temporanee e delle manifestazioni durante l’anno è ricco di eventi che offrono l’opportunità di conoscere l’arte e la cultura dei Paesi Arabi dalla preistoria ad oggi. All’ultimo piano dell’edificio si può sostare nel bar/ristorante della terrazza e godere di una meravigliosa vista sulla Senna, assaggiando i piatti tipici della cucina marocchina.







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