Il Pantheon di Parigi. Il tempio dell'immortalità, simbolo della storia di Francia
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Nato nel 1790 come chiesa edificata in onore di Sainte Genevieve, patrona di Parigi, il Pantheon è riconosciuto fin dalla Rivoluzione Francese, come tempio dedicato ai grandi nomi che hanno segnato la storia di Francia: Voltaire, Rousseau, Victor Hugo, Zola, Pierre e Marie Curie.
La maestosa chiesa in stile neoclassico fu costruita su un progetto di Soufflot (1764 – 1790) richiesto dal re Luigi XV che l’aveva promessa in voto per la sua guarigione alla santa patrona di Parigi. L’alternarsi degli eventi storici del XIX ha segnato il suo ripetuto passaggio da luogo di culto cristiano a tempio laico. Infatti, due anni dopo il termine dei lunghi lavori di costruzione l’Assemblea Costituente la trasformò in mausoleo degli eroi della Rivoluzione. Il Pantheon fu destinato ad accogliere i resti mortali di Voltaire nel 1778, accompagnati da un corteo funebre ispirato all’antica Roma. Successivamente fu riconsacrata due volte fino a tornare ad essere Tempio della Nazione definitivamente nel 1885, con la sepoltura di Victor Hugo.
La facciata esterna
La vista della facciata è davvero imperiosa. L’accesso al Pantheon è preceduto da undici gradini su verso l’austero colonnato che regge il frontone triangolare, con l’allegoria della Patria scolpita da David D’Angers: “Tra la Storia e la Libertà, la Patria incorona i grandi uomini”. Ai due lati dell’ingresso si possono vedere i bassorilievi che illustrano l’Istruzione Pubblica ( a sinistra) e la devozione alla patria (sulla destra). “Aux grands hommes, la patrie reconnaissante” si legge nell’iscrizione scolpita sulla sua facciata. Questo grandioso tempio è un luogo consacrato alla memoria di grandi di Francia come nell’antichità romana il pantheon fu dimora delle divinità. 
(Foto di David Wong)
L’interno del Pantheon
La struttura è particolarmente imponente con i suoi 83 m di altezza, su una base a croce greca lunga 110 m e larga 84. All’incrocio dei bracci si eleva la sua alta cupola retta da 4 pilastri formata da tre calotte concentriche, quella centrale
contiene gli affreschi di Antoine Gros che raffigurano l’Apoteosi di Sainte Genevieve. Salendo su per 425 gradini si arriva in cima alla cupola per ammirare un ampio panorama sulla città di Parigi. Ogni navata è percorsa da 50 colonne corinzie e le pareti sono istoriate da dipinti tra cui quelli di Puvis de Chavannes, che raccontano la storia della santa patrona di Parigi. Al centro del Pantheon un meccanismo formato da una pesante sfera di acciaio appesa ad un cavo lungo 67 m riproduce l’esperimento del pendolo di Foucault, che nel 1851 dava prova della rotazione terrestre.
La cripta
Il vero cuore del Pantheon è la cripta, a cui si accede dall’abside. Sotto la struttura del tempio e per tutta la superficie si estendono le sale che conservano le spoglie di grandi scienziati, filosofi, uomini di stato. Sono oltre 70 tombe disposte nei lunghi corridoi avvolti da un’atmosfera solenne, giusto riconoscimento di grandi personalità della storia francese, ormai consegnate all’immortalità.







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