Museo della Civiltà Gallo-Romana
Il Museo che racconta la storia della Lione romana
Anche se non siete appassionati di reperti di epoca romana, il Museo della Civiltà Gallo-Romano merita una visita per la straordinaria architettura del museo stesso. Costruito lungo la Collina di Fourvière, proprio tra l'Odeon e il Teatro Antico, l'opera dell'architetto Zehrfuss si inserisce perfettamente nell'ambiente, tanto da risultare invisibile da fuori. All'interno una scala elicoidale porta attraverso le diverse sale: l'architettura è volutamente sobria in modo da rendere protagoniste soprattutto le opere ospitate.
Le collezioni
Le opere conservate ripercorrono la storia di Lugdunum, l'antica Lione. Ancora prima di diventare capitale della Gallia, Lugdunum era la più grande città di Francia con un fondamentale ruolo economico e religioso. Costruita sulla Collina di Fourvière nel 43 avanti Cristo si estese prima verso la Presqu'Ile e poi sulla Collina della Croix-Rousse. Di quel periodo sono conservati nel museo alcuni pregevoli testimonianze.
La Tavola del discorso di Claudio
La tavola in bronzo riproduce fedelmente un discorso che l'Imperatore Claudio tenne nel 48 davanti al Senato di Roma in cui appoggia la richiesta dei nobili romani di dare ai cittadini di Lione diritti uguali a quelli dei romani. La tavola fu trovata sulla Collina della Croix-Rousse ed è stata un elemento fondamentale per scoprire che i rappresentanti delle Tre Gallie si riunivano ogni anno nello stesso luogo, cioè l'Anfiteatro romano.
Sarcofago del Trionfo di Bacco
Questa sarcofago in marmo riproduce il ritorno vittorioso di Bacco dall'India e fu trovato nella chiesa di Sant'Ireneo sulla stessa collina. Bacco, accompagnato da Arianna, è trainato da un carro portato da pantere; vicino a lui un elefante porta due prigionieri mentre Ercole, ubriaco di festeggiamenti, si regge in piedi appoggiandosi ad un satiro.
Calendario gallico in bronzo
Questo calendario, anche se parzialmente distrutto, rappresenta la più antica e completa testimonianza della lingua gallica. Molte parole non sono ancora state decifrate ma gli studiosi sono certi che si tratti di un calendario in cui i giorni sono associati con le fasi della luna e gli anni solari.
Nettuno
Nel 1859 nei pressi del ponte de la Guillotière, il Rodano restituì la statua di un Nettuno che secondo la classica rappresentazione del Dio del Mare ha un delfino a destra e un tritone a sinistra.
Mosaico del Circo
Questo pavimento è stato trovato all'inizio del XIX secolo nella Presqu’île non lontano da Ainay e riproduce in modo dettagliato uno spettacolo circense.









