Place des Terreaux e Hotel de Ville di Lione
Il cuore di Lione in un incanto di luci e acqua
La Place des Terreaux è il cuore di Lione: si trova giusto al centro della Presqu'ile, la penisola tra il Rodano e la Soana, ai piedi della Collina della Croix-Rousse. La piazza si trova nella parte di Lione tutelata dall'Unesco come Patrimonio Mondiale dell'Umanità.
I tre monumenti più importanti della piazza sono l'Hotel de Ville (Municipio), il Museo di Belle Arti e la Fontana scolpita da Bartholdi, lo stesso che realizzò la Statua della Libertà. La piazza si trova dove un tempo scorreva il Rodano, in un letto che fi riempito di terriccio (terreau) da cui la piazza prendo il nome.
L'Hotel de Ville
L'edifico che oggi ospita il Municipio venne costruito per la prima volta tra il 1646 e il 1672 per essere distrutto due anni dopo da un violentissimo incendio. Per ricostruirlo venne incaricato Jules Hardouin-Mansart che impostò una struttura di tipo classico, con facciata a due ordini di finestre. Sotto al grande orologio c'è la statua di Enrico IV a cavallo, posta nel 1800 per sostituire quella di Luigi XIV distrutta durante la Rivoluzione Francese. Oggi l'Hotel de Ville ospita 10 volte l'anno il consiglio municipale di Lione e apre le sue porte al pubblico solo durante le Giornate del Patrimonio Nazionale che variano durante l'anno.
Il Museo di Belle Arti
Sul lato destro (guardando il Municipio) c'è Il Museo di Belle Arti di Lione, uno dei più importanti d'Europa, ospitato in un bel Palazzo del 1600 (Palais Saint Pierre) che un tempo ospitava una delle più belle abbazie di Lione.
Diviso in 70 sale ha una vasta collezione che copre dall'antichità fino all'Arte Moderna. Più informazioni nella pagina dedicata al Museo di Belle Arti.
La fontana di Bartholdi
La bellissima fontana che domina il centro della piazza ha avuto una storia travagliata: destinata a Bordeaux, la città dovette rinunciare per mancanza di fondi, quindì la comprò Lione. Bartholdi, lo scultore diventato famoso per aver realizzato la Statua della Libertà, creò quest'opera simbolica chiamata Carro trionfale della Garonna e rappresenta il fiume che sfocia presso Bordeaux con i suoi quattro affulenti che si buttano nell'Oceano. Il sindaco di Lione di allora, Antoine Gailleton, la acquistò consapevole che il simbolismo poteva ben adattarsi anche a Lione e ai suoi due fiumi, Rodano e Saona.









