La collina di Fourvière
Dove è nata Lione
Si sale fino alla Collina di Fourvière, in funicolare o a piedi, quasi esclusivamente per visitare la Basilica che porta lo stesso nome. La quasi totalità dei due milioni di turisti che ogni anno visitano la chiesa, ridiscende rapidamente nella Città Vecchia dimenticando di fare almeno un giro per questa parte di Lione. Se la collina rientra in quella parte di Lione che nel 1998 è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dall'UNESCO ci sarà qualche motivo? Noi ve li diciamo uno per uno.
La vista su Lione
Si può arrivare sulla Collina di Fourvière a piedi o con la funicolare che parte accanto alla Cattedrale. C'è qualcuno che decide di arrampicarsi a piedi godendosi la passeggiata, ma noi consigliamo di salire in funicolare, conservare le forze e poi scendere a piedi. Dall'alto si gode la vista sui tetti della città vecchia, si segue il corso dei due fiumi che attraversano Lione e, se la giornata lo permette, si vedono le Alpi fino al Monte Bianco.
La zona archeologica romana
Sulla Collina di Fourvière nacque il primo nucleo di Lugdunum, una colonia romana in Gallia dedicata al Dio Lug, protettore dei Galli. Fondata dal luogotenete di Cesare Lucio Munazio Planco, in pochi anni Lugdunum grazie alla sua posizione alla confluenza del Rodano e della Saona e alla vicinanza all'Italia, divenne capitale della Gallia Lugdunense, la più grande città dell'Ovest d'Europa e zecca imperiale di Roma. A Lugdunum nacquero due imperatori romani: Claudio e Caracalla. Di quel periodo d'oro restano due testimonianze: il Teatro Antico e l'Odeon.
Il Teatro Antico di Lione
Questo teatro di 108 metri è il più antico di Francia e uno dei più grandi insieme a quello di Arles e Orange. Più volte allargato poteva ospitare fino a 10.000 persone. Sono ancora visibili i marmi del pavimento dove era posta l'orchestra e il macchinario per il sipario, uno dei meglio conservati al mondo. La vista migliore del Teatro si ha dalla strada romana che si trova nella parte superiore e che conduce verso l'Odeon.
L'Odeon di Fourvière
L'Oden, nella tradizione romana, era il teatro dell'élite, riservato a pochi e dove si tenevano conferenze e concerti. Il pavimento dell'orchestra è stato ricostruito con i materiali trovati sul posto e forma un bellissimo disegno geometrico con disegni grigi, rosa e verdi.
La "Collina che prega" e la Basilica
Fourvière è sempre stata la parte di Lione in cui si concentrano chiese, conventi e altri luoghi dedicati alla religione. Per questo è anche chiamata la "Collina che prega" in contrapposizione alla Collina della Croix-Rousse chiamata la "Collina che lavora". Oggi la Basilica di Fourvière è l'attrazione religiosa più importante della collina, che merita certamente una visita approfondita. Potete conoscere storia, architettura e informazioni pratiche leggendo la nostra pagina dedicata alla Basilica di Fourvière.









