La Città Vecchia di Lione

Il più bello e conservato quartiere rinascimentale d'Europa

La " Vecchia Lione" è il più grande quartiere rinascimentale d'Europa ed è tutelata dall'UNESCO come Patrimonio Mondiale dell'Umanità. La Vecchia Lione si stende ai piedi della Collina di Fourvière sulla riva della Saona ed è organizzata intorno a tre monumenti religiosi: la Cattedrale di Saint Jean, la chiesa medievale di San Paolo e quella di San Giorgio.

Le stradine lastricate, i colori ocra e rosa delle facciate, le gallerie e i passaggi rendono la Vecchi Lione una copia perfettamente conservata di quel che doveva essere una città rinascimentale europea.

In questa parte di Lione lavoravano gli artigiani della seta e si fecero costruire le dimore nobili, banchieri e uomini di chiesa di Lione. Quasi 500 dimore delle quali quasi 300 sono ancora perfettamente conservate e sono un catalogo illustrato di tutti gli stili architettonici dell'epoca: Rinascimento italiano e francese, gotico e fine cinquecento.

Alla scoperta della Vecchia Lione

La visita inizia sempre da Place St. Jean su cui affaccia l'omonima cattedrale. Nella bella piazzetta è da ammirare la Casa dei Cantori (Manécanterie) edificio del XII secolo dall'aspetto romanico infossata di quasi un metro a causa dell'elevazione del suolo. Dal 1400 questo edificio è sede della Scuola dei coristi della Cattedrale. A sinistra della chiesa c'è il Giardino Archeologico St-Jean che racchiude i resti di due chiese romaniche costruite a loro volta su edifici del primo Cristianesimo.vecchia lione
Una stradina della Vecchia Lione. Foto di Antonio Bonanno.

I palazzi più belli della Vecchia Lione

marionetta lioneIl palazzo più interessante è l'Hotel de Gadagne, del 1500, che prende il nome dal banchiere italiano Gadagno che lo acquistò nel 1545. Oggi ospita due musei: una sulla storia di Lione e l'altro dedicato alle marionette. Da non perdere anche la Casa degli avvocati (Maison des Avocats) ex albergo della Croce d'Oro nel 1500 con le magnifiche gallerie ad arco.

I Traboules

Durante il Rinascimento il comune di Lione diede ai giovani architetti la possibilità di dimostrare il loro valore: uno di questi, Philibert Delorme, costruì un passaggio che riuniva due palazzi in Rue Juiverie. Nascevano così i Traboules (passaggi coperti), caratteristici solo di Lione di cui trovate più informazioni nella pagina Traboules.